I MASI DEL TRENTINO: GIOIELLI DI ARTE E GOURMET

Quelle meravigliose casette con i tetti spioventi e le finestre di legno, che emergono dalla neve o dal verde abbagliante dei prati, quei gioiellini di edilizia che rendono il Trentino Alto Adige così caratteristico, sono i masi. Il “Maso” è tradizionalmente una proprietà che comprende il podere, la casa colonica, la stalla e le attrezzature agricole. Questi edifici possono essere sottostanti all’abitazione dei contadini oppure separati. I masi, a seconda delle aree in cui si trovano, possono essere interamente costruiti in legno oppure in pietra e mattoni. Il maso, poi è circondato da prati destinati allo sfalcio o al pascolo. Solitamente vi si allevavano capre, mucche e galline.

Al giorno d’oggi questi masi non sono tanto utilizzati per le attività agricole e di allevamento ma sono stati riqualificati come alberghi, ristoranti, bar e altre attività di accoglienza turistica. In Val Gardena ve ne sono alcuni antichissimi, risalenti al XII-XIII secolo, che offrono, a chi vuole scoprire il vero senso della vacanza in montagna, un assaggio di quella che era la vita di un tempo.
I masi sono anche rinomati per la cucina e per le numerose attività legate all’enogastronomia che offrono. Al loro interno è possibile degustare il meglio della cucina tipica locale, piatti genuini e raffinati, in particolare in quel luogo speciale della casa alpina che è la stube.

La “stube” o “stua” è il soggiorno tipico di alcune zone alpine, tra le quali rientra la Val Gardena. Il suo nome deriva dal vocabolo che significa “stufa”, perché nei tempi antichi era l’unico ambiente riscaldato della casa. Per affrontare il grande freddo la vita dell’intera famiglia, al di fuori del lavoro nei campi e nella stalla, si svolgeva nella stube: i pasti, il dialogo, il gioco, il ricamo e la tessitura, l’intaglio del legno, in pratica tutte le attività si svolgevano all’interno di questa stanza caratterizzata dalla stufa.

Molto spesso il rivestimento interno delle stube, realizzato completamente in legno, veniva decorato con dettagli e ornamenti artistici, che rendono alcune stube molto pittoresche e che per questo sono protette dalle Belle Arti.

Caratteristico componente delle stube è il Eckbank, un banco di legno che corre lungo due pareti della “stua”, disposto ad angolo attorno alla stufa. Su questo tavolo la famiglia consumava i pasti.
La “stube” è rimasta il simbolo della famigerata accoglienza trentina, infatti è in questo luogo che i viaggiatori, dopo una giornata passata a sciare e a divertirsi, possono assaporare il piacere della buona tavola e della convivialità, magari ascoltando le storie dei padroni di casa o imparando di persona antiche ricette tradizionali, grazie ai numerosi eventi organizzati in Val Gardena.